Una nuova ricerca (Frontiers of Medicine) studia il legame tra la diffusione dei virus e la distruzione degli habitat. La chiave per contenere future epidemie – sostengono gli studiosi – è riconoscere che l’attività antropica è responsabile dell’emergere e del propagarsi della zoonosi e delle nuove epidemie Più noi decidiamo di togliere spazio alla natura, più noi saremo i principali colpevoli della diffusione di nuove pandemie. Ad oggi si stima che

La bellezza della natura mentre gli umani sono in lockdown esplode in tutta la sua magia lungo le coste tra Amalfi, Sorrento e Ischia. Ad immortalare in questi giorni di pandemia i colori e le suggestioni di questi luoghi, dalle falesie della costiera amalfitana al promontorio di Sant’Angelo d’Ischia, dalle antiche torri di avvistamento di Massa Lubrense alla variopinta Marina Corricella, a Procida, passando per la baia di Ieranto e la

ome stiamo reagendo al lockdown? Una domanda in apparenza banale, a cui finora tutti – dagli esperti a vario titolo ai semplici cittadini – abbiamo risposto a sentimento. Ma cosa dicono invece i dati? In realtà non c’è ancora molto su cui ragionare, ma su Psychiatry Research è da poco disponibile il primo studio che fotografa la vita sospesa ai tempi del coronavirus, là dove ha colpito più duramente. Le persone più dinamiche e chi non lavora a causa della pandemia sembrano stare peggio dopo un

Debutta in Italia una nuova formula di turismo esperienziale, per gli amanti del motorhome. I proprietari di aziende agricole, fattorie, agriturismi mettono a disposizione i propri terreni, dove gli ospiti potranno fermarsi per 24ore. Il tutto a 29 euro annui. Già più di un centinaio le opzioni offerte dalla startup, che mutua un’idea francese Basta anonime piazzole di sosta, campeggi affollati, parcheggi improvvisati. Per gli amanti della vita in camper

Il Coronavirus avrà un impatto negativo sull’economia italiana -e certo non ci voleva. Vediamo di capire dove sta il problema, con l’aiuto di una metafora. L’economia italiana è paragonabile a uno come Mike Tyson che, giunto alle soglie della quarantina, da qualche tempo è costretto a muoversi con le stampelle a causa di una serie di gravi problemi di circolazione. Forte e possente, sebbene non più agile e scattante come da giovane, e che

Attivisti di Greenpeace hanno protestato a Milano contro la Banca Intesa Sanpaolo per fermare i finanziamenti ai combustibili fossili, evidenziando la pericolosità di nuovi piani di sfruttamento del carbone. “Basta soldi al carbone – L’Australia brucia”, questo lo slogan con cui gli attivisti di Greenpeace si sono presentati davanti alla sede di Intesa Sanpaolo per denunciare i finanziamenti della banca sui combustibili fossili, uno tra questi il progetto Carmichael, che

Dall’Italia alla Giamaica fino alla California, 10 luoghi da sogno tra i più eco friendly del mondo. E qualche spunto per organizzare il prossimo viaggio all’insegna del rispetto del nostro pianeta ROCKHOUSE – Negril – Jamaica Rockhouse, hotel paradisiaco certificato Green Globe primeggia in tutti i rating che contano e non ha scoperto l’Ecologia ieri. Da sempre all’avanguardia nei materiali e nella gestione energetica rinnovabile, con la Rockhouse Foundation guidata da Paul Salmon negli ultimi

ROMA – Friend of the Sea, l’unico programma di certificazione della pesca sostenibile riconosciuto e controllato a livello globale da un organismo nazionale di accreditamento, lancia un progetto di conservazione per proteggere i pinguini dagli effetti della pesca selvaggia e delle attività industriali. Delle 18 principali specie di pinguini nel mondo, 13 specie stanno affrontando gravi minacce alla loro esistenza. Gli habitat più colpiti si trovano nell’emisfero meridionale. “I pinguini

La ricerca di Ing premia i cittadini del Belpaese per riciclo e riutilizzo dei rifiuti Crescita sì, ma se non è sostenibile non ne vale la pena. Meglio perdere qualche punto di Pil ma tutelare l’ambiente, sia a livello macro che nelle scelte del quotidiano. Sono gli italiani descritti nell’ultima ING International Survey, che misura quanto il comportamento dei consumatori a livello globale sia in linea con i principi di

Metà del Pil mondiale dipende dalla natura. Un totale di 44 mila miliardi di dollari in valore economico potrebbero infatti venire meno se l’uomo continuerà a produrre con il business ulteriori danni a ecosistema e biodiversità.   L’allarme è stato lanciato dal World Economic Forum in un rapporto, redatto in collaborazione con PwC Uk, che ha preso in considerazione 22 settori industriali in tutte le aree del mondo, alla vigilia del