Tute e pigiami belli ma soprattutto comodi

Si può stare a casa, come impone l’ emergenza del Coronavirus, anche con stile: è il cosiddetto comfy wear fatto di tute morbide, pigiami larghi, homewear adatto anche ad esercizi di fitness da fare per mantenersi in forma, magari con l’aiuto dei tanti corsi on line – leggi Per rimanere in forma ecco le palestre a casa – Riappropriandoci di capi comodi e belli da indossare, la moda ci viene in aiuto, almeno psicologicamente, spingendoci a non dimenticare di prenderci cura di noi stesse, del nostro corpo, dell’immagine che diamo ai nostri figli e a chi ci vive accanto. Leggi anche #Iorestoacasa ma non mi trasformo in selvaggio
Poichè mai come in questo momento la nostra immagine non dev’essere trascurata, anzi, al contrario deve esprimere positività, forza e speranza, a noi stesse e agli altri.
Cominciamo dal pigiama. Comodo e allo stesso tempo molto in voga, il pigiama ha ormai abbandonato la connotazione di capo homewear ed è diventato una delle mise preferite da molte icone fashion. Come Sarah Jessica Parker che lo indossa passeggiando per le strade di New York, alle tante celebrities che lo hanno scelto per i red carpet. Il pigiama ha abbattuto i confini tra la camera da letto e il mondo esterno. Intimissimi ne ha fatto il suo capo di battaglia e ora lo propone in nuove stampe e fantasie: pois, flower print, foliage e l’intramontabile paisley. Non potrà mancare l’evergreen pijama in raso di seta taglio maschile, monocolore, con profili a contrasto. Comodo, sensuale e leggero sulla pelle, il pigiama è diventata una certezza di stile in casa e fuori. Anche se, per essere in linea con le direttive sanitarie per il contenimento del virus, è bene usare capi diversi per stare in casa e per uscire anche solo per poco: igiene vuole di stare in casa con abiti utilizzati solo nelle mura domestiche, così come le scarpe.
Dai brand ecco alcune recenti proposte fitness da casa la nuova tuta di Emporio Armani EA7 e la nuova collezione Adidas by Stella McCartney, con le sue tute che rieditano i look per i training outfit. Si tratta di due nuove capsule: Club Collective e Boxfit che traggono ispirazione dalla scena clubbing londinese a da quella di boxe di Brooklyn. Influenzata dalla nuova generazione di atleti, i tratti distintivi della collezione sono le stampe dai colori accesi e le silhouette streetwear. La linea è pensata per allenamenti ad alte prestazioni, ma con una fusione tra glamour e look sportivo. Il sodalizio tra Adidas e Stella McCartney è iniziato 15 anni fa ed è rimasto fedele all’obiettivo di offrire il meglio dello sportswear in chiave fashion. La collezione rende anche omaggio alla prima Adidas by Stella McCartney, con stampe, silhouette e colori rinnovati.
Club Collective è ispirata al design clubbing londinese, ricordo di giovinezza della designer britannica, con un mix di pezzi chiave per il fitness progettati per accompagnare il corpo nella danza e altre forme di movimento. Una palette soft che presenta stampe vibranti e volumi morbidi. I pezzi base sono la tuta Woven All-In-One, realizzata con un materiale ultraleggero combinato a una silhouette oversize; il parka Printed over, realizzato al 100% con poliestere riciclato e tessuto idrorepellente; le sneakers UltraBootst 20 rivisitate in filato Primeblue, materiale ocean plastic-free brevettato da Adidas. La linea Boxfit combina alte prestazioni con uno stile sofisticato, con pezzi perfetti per la boxe e altri sport, come i Track Pants training con strato esterno in cotone biologico, le nuove Scarpe Boxing, ultraleggere e imbottite, gli short Adizero resistenti al vento, realizzati in tessuto superleggero, ideali durante la corsa, da fare sul tapis roulant ovviamente.
Icerberg e Family First, azienda fondata da Giorgio Mallone e Alessandro Zanchi, a Milano nel 2015, e sbarcata negli Usa nel 2018 grazie alla collaborazione con tre giocatori della NFL (National Football League) come Josh Johnson, Marshawn Lynch e Marcus Peters, lanciano una capsule, fluida, no season e gender free. Pezzi facili e abbinabili, dalle forme over e con una forte ispirazione streetwear e disegni rubati ai graffiti. La limited edition è composta da 10 capi in due varianti di colore: una campus jacket, felpe con cappuccio, T-shirt, gym pant, maxi bermuda e baseball cap, che celebrano l’unione tra i due loghi che diventano protagonisti ricamati in bianco o stampati in versione street art verde fluo.

Tratto da: http://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/moda/2020/03/19/e-il-momento-del-comfywear-stareacasa-con-stile_64d9b6f5-fdd7-4189-8607-256b99b4f2e5.html

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